Fu edificata intorno alla metà del sec. XVII dalla famiglia de Claricini Dornpacher e dal 1971 è sede della fondazione omonima istituita per volere della contessa Giuditta de Claricini, ultima propietaria della villa, con lo scopo di conservarne il patrimonio avito e promuovere studi e manifestazioni culturali. Il complesso comprende la grande casa dominicale, la chiesa e annesse dipendenze.